La guerra

"O forse avrei dovuto dirgli che volevo morire, ma non nel senso di buttarmi da quel ponte lassù, più come se volessi addormentarmi per sempre, perchè non si rimedia al fatto di aver ucciso delle donne, o di aver guardato uccidere delle donne, o di aver ucciso degli uomini e avergli sparato alle spalle, e poi aver sparato ancora, più di quel che serviva per ucciderli, e a tratti sembrava di voler uccidere tutto ciò che vedevi, perchè era come se ti colasse dell'acido nell'anima e a un certo punto la tua anima non c'era più, e tu sapevi perchè da sempre te l'avevano insegnato, che non c'era modo di rimediare a ciò che stavi facendo, te lo ripetono da tutta la vita, ma adesso perfino tua madre è tutta contenta e fiera che tu abbia allineato il crocicchio del mirino e abbattuto delle persone, persone che poi non si rialzavano più, e sì magari anche loro stavano cercando di ammazzarti, per cui che ci vuoi fare?, però alla fine non conta perchè hai fallito nella sola cosa buona che potevi fare, è morta l'unica persona che avevi promesso sarebbe sopravvissuta, e hai visto ogni cosa morire in più modi quelli che vorresti ricordare, e per un po' tutto questo ti ha devastato l'anima, come un cazzo di schifo profondo che all'inizio nemmeno ti accorgevi che c'era finchè a un certo punto soltanto gli animali ti intristivano, quei cani come gusci vuoti pieni di esplosivi e vecchie cartucce e le loro cazzo di budella e tutto che puzzava di ferro e immondizia bruciata e tu adesso vai in giro e quell'odore è dentro di te e pensi come può prendere fuoco così il metallo?, e da dove cazzo viene tutta questa immondizia?, e perfino ora che si a casa ogni tanto ne senti una zaffata e a un certo punto quella cosa che ti sei accorto stava scivolando via non c'è più, e adesso è tutto ribaltato, come se avessi raschiato il fondo della tua anima trovando però qualcosa di più integro e profondo da scavare, perchè tutti sono così schifosamente felici di vedere te, l'assassino, il fottuto complice, il depositario di una qualche cazzo di responsabilità minima, e tutti che vogliono darti pacche sulle spalle, e tu che ad un certo punto hai solo voglia di dar fuoco a tutto il cazzo di paese, vorresti bruciare ogni fottuto fiocchetto giallo che vedi, e non lo puoi spiegare ma è come un grande "Vaffanculo".



Kevin Powers - Yellow Birds - Trad. Matteo Colombo - Feltrinelli - I° edizione 2011

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...