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sull'orlo del precipizio...

"Ci troviamo oggi in un momento decisivo dell'esperienza umana: la corsa a una coscienza empatica globale si sta scontrando con il crollo entropico globale; i benefici che traiamo dall'empatia sono incalcolabili, ma lo sono anche i costi entropici."

Jeremy Rifkin - La civiltà dell'empatia - Mondadori - Traduzione di Paolo Canton - I ed. feb 2010

L'abbraccio empatico

"Eppure, questi primi bagliori di una coscienza empatica globale sono offuscati dalla crescente consapevolezza che potrebbe essere troppo tardiper allontanare la minaccia del cambiamento climatico e della possibile estinzione della specie umana: una conseguenza di quell'evoluzione di quell'organizzazione economica e sociale sempre più complessa e affamata di energia che ci ha permesso di approfondire il nostro senso di individualità, di unire persone differenti, di allargare il nostro abbraccio empatico e di espandere la coscienza umana."

Jeremy Rifkin - La civiltà dell'empatia - Mondadori - Traduzione di Paolo Canton - I ed. feb 2010

ce-l'ho-durismo

"una persona che ostenta la propria invulnerabilità ed esibisce una libertaria ed estrema volontà di autonomia personale è spesso un individuo talmente spaventato dalla propria vulnerabilità da indossare la maschera del "duro" per nascondere il proprio terrore.
Se qualcuno nega intere parti della propria emotività non è veramente libero, perché censura una parte della propria psiche e impedisce alla propria unicità di manifestarsi significativamente e di lasciarsi coinvolgere dal mondo. Diviene carceriere di se stesso: nessuno potrà mai conoscere il suo "vero sé" e stabilire con lui una relazione significativa.
E' realmente solo, proprio come chi è stato ostracizzato o esiliato."

 
Jeremy Rifkin - La civiltà dell'empatia - Mondadori - Traduzione di Paolo Canton - I ed. feb 2010

Libertà...

Le società autoritarie che incoraggiano la paranoia e la sfiducia e mettono gli uni contro gli altri, distruggono lo spirito della libertà.
Il fondamento stesso della libertà sono la fiducia e la lealtà tra le persone.


Jeremy Rifkin - La civiltà dell'empatia - Mondadori - Traduzione di Paolo Canton - I ed. feb 2010

La vergogna

La vergogna,
ci umilia e ci fà sentire privi di valore e di umanità. Essere additati alla vergogna significa essere rifiutati. La vergogna è un modo per isolare la persona dalla collettività, facendola doventare estranea, una non persona.
la vergogna ha l'effetto di spegnere l'impulso empatico innato [nell'essere umano n.d.r.]: se ci si sente una non persona, socialmente ostracizzata e priva di valore individuale, non si può essere in grado di attingere alle riserve di empatia per far propria la sofferenza dell'altro, ci si ritira nella fuga o si è mossi dal senso di abbandono, manifestando rabbia nei confronti degli altri...


Jeremy Rifkin - La civiltà dell'empatia - Mondadori - Traduzione di Paolo Canton - I ed. feb 2010
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