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Allattamento

"Ciò che nell'allattamento al seno unisce così intimamente è il fatto che ciascuno riceve e dà la gratificazione di un bisogno fisico, il sollievo da una tensione e una profonda soddisfazione emotiva. Si tratta di un'interazione in cui madre e figlio sono al tempo stesso attivi e passivi, in cui sono totalmente se stessi, al proprio servizio e, insieme, uniti all'altro, al suo servizio."

Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A

Bambini e televisione

"Il motivo più comune di questa fascinazione è il desiderio di sfuggire alla solitudine e il bisogno di sentirsi in contatto se non altro con i personaggi fittizi che passano sullo schermo, visto che non ci sono vicino persone in carne e ossa."

Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A

Esperienze passate e presenti

"Crescendo, le esperienze difficili del passato servono da preparazione per quelle del presente; questo rende il presente più prevedibile e tollerabile, e anche meno emozionante. Rivivendo ripetutamente esperienze del medesimo tipo, impariamo a padroneggiarle, anche se all'inizio ci sopraffacevano. E' questa la ragione per cui i bambini ripetono continuamente nei giochi le esperienze che hanno lasciato su di loro una forte impressione. Attraverso la ripetizione cercano di rendersele familiari e sviluppare quella capacità di tolleranza, che deriva automaticamente dalla ripetizione, e quella padronanza, che consegue all'essere oggetti attivi anziché oggetti passivi del potere altrui."

  Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A.

Il gioco nel bambino

"Dalle sue esperienze di gioco, il bambino impara che egli può, si, essere padrone assoluto, ma solo di un mondo caotico; se vuole conservare una sia pur minima padronanza di un mondo strutturato e organizzato, deve rinunciare al desiderio "infantile" di dominio totale e arrivare ad un compromesso tra tale desiderio e la dura realtà: deve accettare le leggi che permettono di costruire una torre con i cubi. Impara che il desiderio di esercitare un controllo assoluto conduce al caos (il crollo della torre).

  Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A.

Il gioco

Dalle sue esperienze di gioco il bambino impara che egli può, si, essere padrone assoluto, ma solo di un mondo caotico; se vuole conservare una sia pur minima padronanza di un mondo strutturato ed organizzato, deve rinunciare al desiderio "infantile" di dominio totale e arrivare ad un compromesso tra tale desiderio e la dura realtà: deve accettare le leggi che permettono di costruire una torre con i cubi. Impara che il desiderio di esercitare un controllo assoluto conduce al caos (crollo della torre). 

Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A.

Conoscenza

"L'aumentata conoscenza di noi stessi ci porterà inevitabilmente a una maggiore comprensione dei nostri figli, soprattutto quando tali nuovi squarci di consapevolezza vengono raggiunti grazie al rapporto con loro".


  Bruno Bettelhem - Un genitore quasi perfetto - Trad. Adriana Bottini - Feltrinelli - edizione speciale per il Corriere della Sera 2012 RCS Media Group S.p.A.
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