Visualizzazione post con etichetta Cercando Alaska. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cercando Alaska. Mostra tutti i post

Cercando Alaska - John Green

Cercando Alaska
Decolla
All'inizio ero un po' infastidita nel procedere con la lettura, mi sembrava il classico romanzo leggero per adolescenti (niente da dire, ma io l'adolescenza l'ho superata da tanto tempo, almeno anagraficamente) ma poi, a metà libro, non riuscivo più a posarlo, dovevo procedere, capire cosa succedeva ...

Energia e gioventù

"Quando gli adulti, con lo stupido sorriso di chi crede di saperla lunga, dicono: "i giovani si credono invincibili", non sanno quanto hanno ragione. La disperazione non fa per noi, perché niente può ferirci irreparabilmente. Ci crediamo invincibili perchè lo siamo. Non possiamo nascere, non possiamo morire. Come l'energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. Gli adulti, invecchiando, lo dimenticano. Hanno una gran paura di perdere, di fallire. Ma quella parte di noi che è più grande della somma delle nostre parti non ha un inizio e una fine, e dunque non può fallire. le ultime parole di Thomas Edison furono: "Com'é bello, laggiù". Non so dove sia laggiù, ma io credo che da qualche parte esista e spero sia bello."

John Green - Cercando Alaska - Rizzoli - Traduzione di Lia Celi - ed.2005

Morte

"L'uomo vuole avere delle certezze. Non riesce a sopportare l'idea che la morte sia un nero e immenso nulla, il pensiero che i suoi cari non esistano più, e tanto meno può immaginare se stesso come non esistente. Conclusi affermando che l'uomo crede nell'aldilà perché non ha la forza di non crederci".

John Green - Cercando Alaska - Rizzoli - Traduzione di Lia Celi - ed.2005
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...