Vaccinazioni antipolio

"In Indonesia dal 1995 non si registravano più casi di polio..in quel periodo la copertura vaccinale si era attestata intorno al 70%. Ma poi alla fine di dicembre del 2004 il Sud Est Asiatico viene colpito dal micidiale tsunami.... e qualche mese dopo, a metà aprile 2005, si registrano i primi casi di poliomielite. Ciò che sconcerta è che in un documento sempre pubblicato dall'OMS, a commento e aggiornamento dei dati sui focolai di polio nel giugno 2005 si ammette che: "Il ministro  delle salute ha condotto campagne nazionali di vaccinazione contro la polio ogni anno.... La copertura vaccinale contro la polio nei bambini è andata anche ben oltre il 90% a livello nazinale". Ma allora, se le cose stanno così, come mai dopo lo tsunami la polio è tornata lo stesso..."

A pag.  58 del libro "Vaccinazioni tra scienza e propaganda" di Benatti-Ambrosi-Rosa - 
Editore Il Leone Verde

Simbiosi e Apoptosi

Giuseppe Barbiero - Ecologia Affettiva






SIMBIOSI: TUTTI PER UNO

L’idea della simbiosi come motore evoluzionistico fu sistematizzata sul finire degli anni Sessanta da Lynn Margulis, che sviluppò un’affascinante teoria circa l’origine della cellula eucariote, oggi nota come Teoria dell’endosimbiosi seriale. Secondo questa teoria, la cellula eucariote si è evoluta attraverso la stretta associazione e la progressiva incorporazione in diversi organismi tra loro interagenti, dove ciascun precursore ha contribuito con un intero genoma, codificante per un particolare tipo di abilità. Unendosi tra loro, alcuni batteri sono diventati una comunità cooperativa, dando origine a un nuovo tipo di cellule. Queste comunità, nel tempo, sono diventate celule eucariote.

Kary Mullis – Ballando nudi nel campo della mente

(Ma secondo voi, uno che scrive un libro intitolato così, non è da leggere? – Questo lo dico io)

Questa storia è la storia raccontata da Kary Mullis, non sappiamo se sia vero che ha assunto droghe fin da bambino, sia stato un così grande amatore, abbia incontrato o meno gli alieni oppure abbia ragione quando ha calcolato le probabilità che un asteroide cada sulla terra (eventualità che ritiene molto più probabile dello scioglimento delle calotte polari per via dell’azione antropica...).
Sappiamo però che è stato premiato con il Nobel per la chimica nel 1993 per l’invenzione della PCR – Polimerase Chain Reaction, una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica; e che questa idea semplice quanto efficace, si è sviluppata nella sua mente così naturalmente allenata a far comunicare tutte le sue parti. Scienziato – astrologo - elettricista e meccanico – surfista – lucido realista – cocciuto difensore della propria libertà – ironico e senza troppi filtri conformisti è stato in grado di vedere le cose della vita con l’aiuto di tutte queste parti separate.

I Guardiani del Cielo di Michael Wolf

struggente ed implacabile

Un libro che è certamente fuori dagli schemi. Chi si aspetta una storia romanzata resterà deluso ma questo libro secondo me non va letto né come una biografia o come una "ufo story" ma piuttosto come un saggio di etica e moralità nella più sacra delle accezioni. Un lascito, per le menti più ispirate, di un uomo che a dispetto di ciò che si può pensare di credere o meno, ha davvero lavorato per il governo Americano ed è stato uno scienziato di fama riconosciuta specialmente in ambienti accademici. Una lettura che seppur di difficile approccio, specialmente all'inizio, ti coinvolge e ti entra dentro nel profondo dell'anima e non ti molla più. Scritto quasi come un diario personale ti invoglia pagina dopo pagina ad entrare sempre di più in sintonia con l'autore che nonostante la grave perdita subita (moglie e figlio in un "incidente" - le cause non sono mai state chiarite fino in fondo - d'auto con lui alla guida) nutre fino all'ultimo respiro la consapevolezza di rincontrare i propri cari in un altro spazio-tempo, un'altra dimensione a lui non ignota. Un inno all'amore nel suo significato più puro e universale del termine che con la sua luce è il solo ed unico baluardo per contrastare l'oscurità della follia che ci circonda quotidianamente.

Longbourn House


Delizioso

"Neppure Mrs Hill dormiva. Distesa a letto, guardava le stelle fredde attraverso il lucernario mentre Mr Hill le russava di fianco, con la bocca spalancata come una fossa. Dovunque siamo, in questo mondo, pensò, sopra di noi c'è sempre il cielo. Dovunque siamo, Dio veglia su di noi e vede nei nostri cuori."
Ho affrontato questo libro con un po' di timore, a volte i libri "spin off" di grandi opere di letteratura sono un fiasco. Ma devo ricredermi, davvero ben scritto, fedele allo stile e alle atmosfere di Jane Austen. Mi ci sono immersa e ci ho perso il sonno per riuscire a finirlo, ho sperato che il tempo rallentasse e sono diventata Sarah, a tutti gli effetti, sentendo le ragadi alle mani e il desiderio nel cuore. Sarah che ama di un'amore inizialmente acerbo che 

GERUSALEMME

Per il porto spaziale nel Sinai era necessario costruire un centro per il controllo della missione, simile
a quello che era servito per la rotta di discesa nella Mesopotamia prima del Diluvio; ma dove costruirlo? [...] a Gerusalemme.
Città santa per gli ebrei, i cristiani e i musulmani, c'era in questa città qualcosa di indefinibile, misterioso, soprannaturale; era stata una città santa anche prima che il re Davide l'avesse scelta come capitale e prima che Salomone vi avesse costruito la Dimora di Dio.
Quando la raggiunse il patriarca

Gilgamesh e Smamash


"Quando gli Dèi crearono il genere umano,
Ad esso assegnarono la morte,
E la vita tennero per se."

Perciò, disse Shamash,


"Pensa a riempirti la pancia, Gilgamesh;
Stai allegro giorno e notte!
Ogni giorno fà che sia una festa;
Giorno e notte, danza e gioca!
Indossa abiti freschi e puliti,
Lavati il corpo e la testa con acqua pura.
Bada al piccolo che tiene la tua mano,
Lascia che la tua sposa delizi il tuo cuore;
Perché questo è il destino dell'umanità."

Zecharia Sitchin - Le Astronavi del Sinai - Edizioni Piemme - prima edizione 1998

NIN.TI - Signora della "vita" o della "costola" detta anche Mamma

Alcuni studiosi vedono in Adapa (l'"uomo modello" di Enki ) il biblico Adama , Adamo. Anche il doppio significato del sumerico ti porta ad avanzare paralleli con la Bibbia. Ti , infatti, può significare tanto "vita" quanto "costola" e perciò il nome Ninti significa sia "signora della vita" che "signora della costola". La biblica Eva - il cui nome significa "vita" - venne creata da una costola di Adamo [...].
Come dispensatrice di vita per gli dei e anche per l'uomo, Ninhursag veniva chiamata Del Madre e soprannominata "Mammu" (parola che percorre chiaramente la radice da cui le moderne lingue occidentali hanno tratto il termine "mamma").
Il suo simbolo era un oggetto che taglia, una sorta di bisturi utilizzato nell'antichità dalle lavatrici per recidere il cordone ombelicale dopo la nascita.


Zecharia Sitchin - Il Pianeta degli Dei - Edizioni Piemme (Pickwick) - prima edizione Luglio 2013

Detti sumerici di oltre 4000 anni fa

"Chi possiede molto argento forse è felice ; Chi possiede molto orzo forse è felice ;
Ma chi non possiede nulla, lui si che dorme sonni tranquilli!

Per l'uomo che cerca il piacere,  c'è il matrimonio;
Per l'uomo che ci riflette sopra,  c'è il divorzio.

Non è il cuore che porta all'inimicizia;
È la lingua che porta all'inimicizia."

Zecharia Sitchin - Il Pianeta degli Dei - Edizioni Piemme (Pickwick) - prima edizione Luglio 2013

Lo ZERO

"Detto altrimenti, lo zero come indicatore di un posto vuoto non è ancora un numero autonomo, alla
pari come tutti gli altri: è solo l'analogo di un buco in un pieno,  e non del vuoto nel nulla."

Piergiorgio Odifreddi - Il Museo dei numeri - da zero verso l'infinito storie dal mondo della matematica - Rizzoli - prima edizione novembre 2014

il Profeta

"I testi sumeri, in cui il protagonista del Diluvio viene chiamato Ziusudra, lasciano invece intendere che era un semidio, figlio di Enki.
Marduk [...] si lamenta con sua madre che, mentre ai suoi compagni erano state assegnate delle mogli, a lui non ne era stata assegnata alcuna: <<Non ho moglie, non ho figli>>. E proseguì narrandole di essersi invaghito della figlia di un <<sommo sacerdote, un esperto musicista>> (vi è motivo di credere che l'uomo fosse Enmenduranki, il prescelto citato nei testi sumeri, l'omologo di Enoch nella Bibbia). Una volta verificato che la fanciulla terrestre -il suo nome era Tsarpanit- era favorevole, i genitori di Marduk dettero il proprio consenso.
Da questo matrimonio

Missione Terra

"Quando la missione Terra era al suo apice, sulla Terra c'erano ben 600 Annunaki, più 300 IGI.GI ("Coloro che osservao e vedono") che stazionavano su Marte - stazione di passaggio - e che controllavano le navette che facevano da spola tra i due pianeti."

Zecharia Sitchin - Il giorno degli Dei - il libro definitivo delle cronache terrestri - Edizioni Piemme - prima edizione 2009

Noé

"I testi sumeri e accadici che narrano la storia del Diluvio spiegano che nel dramma erano coinvolti due déi: Enlil, che ordinò la distruzione dell'umanità per mezzo del Diluvio, ed Enki, che tramò alle sue spalle per evitarla, dando a "Noè" le istruzioni per costruire l'Arca"

Zecharia Sitchin - Il giorno degli Dei - il libro definitivo delle cronache terrestri - Edizioni Piemme - prima edizione 2009

Lo Zodiaco

"Fù Enki che, per primo, ragruppò in "costellazioni" le stelle osservabili dalla Terra e divise in dodici parti i cieli in cui la terra orbitava attorno al Sole [...].Poiché ciascuna dodicesoma parte del circolo occupava 30 gradi dell'arco celeste, il passaggio da una casa zodiacale all'altra durava (matematicamente) 2.160 anni (72x30), e un ciclo completo dello zodiaco durava

American Sniper - Chris Kyle,Scott McEwen,Jim De Felice



Il cecchino più noioso...

Già non mi è piaciuto il film, come ho scritto altrove, contavo sul libro per trovare un po' più di spessore e un po' di umanità. Ma devo bocciare anche il libro, con tutta l'umiltà che posso: scrittura elementare, ingenua, senza il minimo approfondimento. Il tutto si condensa in una raccolta di ricordi buttati lì a casaccio. Non ho ritrovato niente delle conseguenze che la guerra ha sull'uomo, se non accennati velocemente. Non giudico l'uomo, il personaggio, condanno la guerra come ogni forma di violenza, ma

L'arrivo degli alieni-dèi

"Pian piano le loro attività mascherate aprirebbero la via alla loro presenza evidente, ma solo quando fosse arrivato il momento giusto. Dovremmo stare attenti alla manipolazione di avvenimenti per rendere più agevole il passaggio del potere agli dèi. Il procedimento migliore sarebbe

cià wajlò...

Cià wajlò, 
salutaci Massimo, Eduardo e il Principe e diciangell' (diglielo) che a modo suo ogni Napoletano vero ce la mette tutta per curare Napoli da quel cancro che chiamano camorra...

Lo status quo

"Sin dai suoi esordi, il giovane scienziato è costretto a scegliersi una specializzazione in un settore che si fa sempre più specialistico man mano che si amplia la conoscenza scientifica dell'uomo. Diventa un esperto in un campo di solito ben consolidato, nel quale le attività procedono secondo paradigmi assai rigidi. In ogni campo esistono pubblicazioni e teorie talmente "ufficiali" che non c'è nulla da guadagnare (e tutto da perdere) per il cane sciolto che

Roger Penrose (Matematico) sulla selezione naturale

"Sono assolutamente convinto della potenza della selezione naturale.
Ma non vedo come la selezione naturale, di per sé, possa far evolvere algoritmi in grado di detenere giudizi coscienti della validità di altri algoritmi di cui sembriamo essere dotati a priori (il corsivo è mio)". 

Alan F.Alford - Il mistero della Genesi delle antiche civiltà - La verità sconvolgente sulle origini dell'umanità - e-newton saggistica - prima edizione ebook: agosto 2013

Un karma pesante - Daria Bignardi

  • Un karma incasinato

    Certo questa protagonista è piuttosto incasinata e dinamica, sempre ad andare in giro a rincorrere in fondo se stessa: New York, Verona, Niel, Londra. Ogni volta incontra qualcuno ed incontra se stessa. Un romanzo che corre veloce e leggere, certamente meno "maturo" dei successivi ma comunque bello.
    Citazione:
    "Morire di sicuro è più riposante che vivere. Ma vivere è bello. Anche solo per un istante. Sopratutto per un istante".
    Ti è stato d'aiuto?
    My Anobii

Il nero e l'argento - Paolo Giordano

  • Grazie!

    Ringrazio il mio libraio, giovane, barbuto ed eclettico che ha insistito che comprassi quest'ultimo romanzo dopo essere stata un po' delusa dal precedente. Ne leggevo un pezzetto oggi sul treno a mio marito ridendo e una signora di fronte a me mi domanda: "Bello?" "Si" rispondo "molto bello. Trovo che sia molto ben scritto, ho sentito spesso il desiderio e

L' amore che ti meriti - Daria Bignardi

  • Divorato!

    L'ho divorato, questo romanzo della Bignardi, che - diciamolo - scrive davvero bene, ti fa entrare con leggerezza e senza timori nei personaggi che racconta, nelle vicende che si svolgono. Ho amato anche l'essere ambientato a Ferrara, una città che ho avuto modo di visitare in più di un'occasione e che ho amato tanto. Bello, questo libro, mi ha lasciato emozioni intense e delicate e una passione per un personaggio forse non tra i più importanti, il poliziotto Leo.
    Ti è stato d'aiuto?
       My aNobii 

Una mutevole verità - Gianrico Carofiglio


Copertina di Una mutevole verità

 adorabile
Carofiglio è una garanzia... non condivido i giudizi negativi: ho trovato questo breve romanzo molto intrigante e delizioso. Un piccolo cammeo di gentilezza, efficienza e profondità di spirito. Spero che il nuovo personaggio Fenoglio non sia finito qui ma che ci faccia di nuovo sorridere anche se già si anticipa che andrà in pensione.

Regine d'Ebano - Paolo Pobbiati

Copertina di Regine d'Ebano

 Regine... complotti...
Un libro avvincente che si svolge su due piani temporali. Appassionante e ben documentato, riserva colpi di scena e offre molti spunti di riflessione e di rievocazione di fatti storici!!

Storia di un corpo - Daniel Pennac

Copertina di Storia di un corpo

 Confesso
Confesso che a volte ho scritto anche io su blog o su diari del mio corpo, proprio come Pennac al suo personaggio. A tratti l'ho trovato molto buffo, questo libro, a tratti quasi geniale, tenero e profondo, ma per lunghi periodi anche un po' ripetitivo e noioso.
Difficile tenere alto interesse e talento per un romanzo di una vita intera dall'interno del corpo. Però... Pennac.. scrive bene!!
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